CORALLO RAMIFICATO
Corallo a forma di cespuglio, con rami sottili e irregolari che si suddividono in numerosi rametti appuntiti.
La superficie è ruvida e ricoperta da piccole cavità dove si trovavano i polipi. È simile ai coralli del genere Acropora, molto diffusi nelle barriere coralline tropicali. La struttura aperta favorisce la circolazione dell’acqua e l’ossigenazione.

CORALLO FUNGO
Si presenta con una forma tondeggiante e compatta, con una superficie ondulata e percorsa da profonde scanalature.
Ricorda visivamente la superficie del cervello umano, da cui il nome comune corallo cerebrale. Le scanalature sono solchi dove risiedevano i polipi.

CORALLO FUNGO
Presenta una forma discoidale, piana o leggermente concava con striature radiali simmetriche.
Corallo solitario, non coloniale, che vive libero sul fondale e può muoversi leggermente.

CORALLO TUBOLARE
Struttura compatta formata da numerosi tubicini fitti con estremità visibili.
Ogni tubicino ospitava un singolo polipo. Il colore sbiancato è tipico di esemplari fossili o essiccati.

CORALLO MASSICCIO POROSO
Piccolo esemplare sferico con cavità uniformi sulla superficie.
Ricorda i coralli del genere Porites, noti per la crescita lenta e continua.

CORALLO FUNGO PICCOLO
Versione più piccola e chiara del corallo fungo, simile a una conchiglia piana.
Le dimensioni ridotte e la forma regolare lo rendono visivamente delicato.